Sassoferrato: Cede nella ripresa la Lallo Basket contro una Lonky che dimostra sempre più di avere le carte in regola per tentare il salto in Promozione. E non v’è dubbio che a giocare un ruolo importante nel terzo stop della compagine di coach Branchini siano state le 32 palle perse, decisamente troppe, quasi il doppio di quelle recuperate (17). Certo, a far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei fabrianesi è stata la maggiore precisione degli esterni di coach Eutizi dalla linea dei 6,25 (solo 3/18, invece, per i padroni di casa), ma il dato più eclatante stavolta è, per l’appunto, la marea di palloni gettati al vento da Rossi e soci. E tuttavia, per metà gara il team locale resta praticamente incollato ai più blasonati avversari (33-37 all’intervallo), grazie agli spunti di un Tintino-monstre, che sfiora il percorso netto da due (6/7 complessivo per il jolly della Lallo) e dell’apporto, a turno, degli altri bianconeri, che tengono duro anche sotto i cristalli (11 rimbalzi per Mariani, 10 per Ranaldi alla fine). Nella seconda parte del match, però, la Lonky allunga con decisione, per poi prendere il largo nell’ultimo parziale.